11 capanni distrutti in raid notturno

11 capanni distrutti in raid notturno – brutta sorpresa questa mattina per tanti cacciatori bresciani della Franciacorta

Una storia che si ripete, un anno fa quelli del Montorfano e quelli delle colline Moreniche, oggi la Franciacorta e i vandali restano impuniti !

11 capanni devastati, distrutti, danni per migliaia di euro. E’ questo il primo bilancio per gli 11 capannisti bresciani che nella zona di Calino, Borgonato e Adro. Ogni anno succedono queste cose e ogni volta i vandali restano impuniti, perchè ogni anno sappiamo bene oltre al danno vi è la beffa.

11 capanni distrutti nella zona della Franciacìorta – raid animalista notturno

11 capanni devastati -Come un tam tam in poche ore questa mattina la notizia ha fatto il giro del web raccogliendo l’idignazione e la rabbia di tantissimi cacciatori di tutta Italia.  Lo sappiamo bene, lo sanno anche loro, quelli che questa mattina  si sono ritrovati la sorpresa, che questi fatti vanno prontamente denunciati alle autorità di competenza: carabinieri,  polizia, forestale. Sanno tutti che si possono utilizzare le fototrappole, anche se sppiamo bene che questi codarti agiscono a viso coperto.

Il Ministro Costa  per parlare di bracconaggio e caccia ha convacato la scorsa settimana le associazioni animaliste: bravo, bravssimo, complinenti !   Che le chiami ora per rendere conto di quanto hanno fatto e di quello che stanno innescando.. .  Ma forse proprio da quelle parti si attende qualcosa di clamoroso, un fatto di cronaca che metta in dubbio l’esercizio venatorio una volta per tutte ?. Il confronto, ….caro Ministro, se lo si vuole fare in maniera democratica lo si fa convocando tutte le parti, tutte,  non solo quelle che fanno comodo.

11 capanni devastati – Ogni anno la stessa storia: capanni distrutti, disturbo dell’attività venatoria, minacce, aggressioni, violenze di ogni tipo, soprattutto nei confronti di persone isolate e anziani. Ogni anno scattano le solite denunce contro ignoti, qualche indagine e poi finisce tutto nel nulla. Un cacciatore trovato con un fringillide proibito va subito sotto processo e scatta la revoca del p.a. , per questi  delinquenti di bassa lega, che agiscono nel buio a volto coperto e su ordine di chi non vuole sporcarsi le mani, non scatta mai nulla. Oggi per fortuna sulle strade sono presenti molte  telecamere di sorveglianzabasterebbe utilizzarne i filmati e incorociare i dati, ma non tocca certo noi insegnare a chi di dovere come agire senza troppi sforzi.

I capanni di caccia sono autetiche oasi di verde, giardini come in pochi sanno curare. Ma questo significa anche aver cura dell’ ambiente, tenere i sentieri puliti, la raccolta dei rifiuti ecc. .  a questa gente non interessa  nulla dell’ambiente, l’importante è colpire il cacciatore, annientarlo nella sua attività e ferirlo profondamente nel morale.  La cosa grave, gravissima, che suona come vera minaccia di morte è il fantoccio impiccato che un cacciatore di Calino (Bs) si è trovato questa mattina in bella vista in quello che era fino aieri il suo appostamento di caccia.  Che piaccia o no la pratica venatoria è sancita per legge, quindi autorizzata dallo Stato che incassa fior di soldi e i cacciatori a cui viene rilasciato il p.a. , a differenza della manovalanza animalista, possono vantare una fedina penale “PULITA”. 

Ci si attende una presa di posizione concreta, magari concertata con gli uffici legali delle tante Associazioni venatorie, in modo che le denunce abbiano quanto meno una rilevanza più incisiva. Ma anche in questo caso non tocca noi dare indicazioni. Noi ci limitiamo a dare le notizie, a commentarle e fare da cassa di risonanza denuciando queste incursioni barbare compiute con tutta probabilità da gente che vive ai margini della società, teste calde,  nelle mani di qualche dirigente di queste sigle animaliste che di certo non ci mette la faccia prefendo madare avanti l’ignorante  manovalanza di cui dispongono.

bdm – C&D

 

 

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3 Commenti

  • Siete solo dei mammoni codardi capaci di colpire solo alla schiena …. venite la mattina quando noi siamo lì ad esercitare l arte della caccia ….buffoni .

  • Gaspare martina

    a cosa è servito l’esito di due referendum? ma decide o no il Popolo Italiano? Perché nessuno lo sbattesul muso di questi lazzaroni?

  • Giuseppe Leone

    Personalmente non ho nulla contro i cacciatori, ovviamente quelli seri, perché fra di voi ci sono tanti ma tanti “sparatori”. Penso molto semplicemente che la caccia è un lusso che ora, il mondo intero, non possa più permettersi. Tutto qui!

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