10 giugno: il Piemonte si mobilità contro l’assurdo calendario venatorio.

532TorinoRegionePiemonte-e1462812966812I cacciatori piemontesi si stanno organizzando per la mobilitazione generale del 10 giugno. Una manifestazione per esprimere tutto il proprio dissenso contro un calendario venatorio assurdo e fuori da ogni logica.   Vietate, con provvedimento immotivato, pernice bianca, lepre variabile ed allodola; date d’inizio e chiusura dell’attività venatoria tali da rendere i cacciatori piemontesi i più penalizzati… d’Italia. La quaglia solo dal 2 ottobre quando di fatto è in viaggio verso le coste africane.

Tra le associazioni più attive sul fronte della protesta la Federcaccia  Piemonte, che non intende accettare passivamente questo obbrobrio di calendario, e passerà all’azione utilizzando tutti gli strumenti messi a sua disposizione dalle leggi dello Stato Italiano. FIDC

Ricordiamo che il 2015 s’è chiuso malamente, con l’ingiustificato divieto al prelievo di specie selvatiche sempre cacciate in Regione Piemonte, e la dichiarata volontà di intervenire sull’amministrazione di ATC e CA, accorpandone senza plausibile ragione i comitati di gestione.

Il 2016 non è certo cominciato meglio, con la reiterazione d’un pessimo calendario, non concertato con il mondo venatorio, ma altresì imposto, quasi fosse l’ennesima punizione per chi non s’è mai voluto piegare alle inclinazioni animal-ambientaliste della Giunta guidata da Sergio Chiamparino.

Per queste ragioni, e molte altre ancora, FIDC, ANLC, Enalcaccia, EPS ed Anuu Migratoristi, tutte Associazioni Venatorie riconosciute ai sensi della l.157/92, hanno deciso d’unirsi per organizzare una nuova, grande, manifestazione di protesta che porterà i cacciatori piemontesi a sfilare per le strade della capitale dell’auto, sempre civili ed educati, ma pronti e risoluti a far valere i propri diritti.

Sono trascorsi quasi dieci anni da quell’ottobre 2006, quando migliaia di cacciatori subalpini sfilarono civilmente per le vie di Torino, protestando contro le assurde decisioni della Giunta regionale piemontese, allora guidata da Mercedes Bresso. Fu un momento straordinario, di grande passione, ma anche dell’amara consapevolezza di come caccia e politica piemontese avessero scavato un profondo solco tra loro, non dialogando più. Gli anni successivi ci hanno regalato tante delusioni e poche soddisfazioni, temperate quest’ultime da errori che ancora stiamo pagando, e che forse peseranno sulle future generazioni di cacciatori piemontesi.

Ora il nuovo appuntamento che chiama all’adunata tutti i cacciatori piemontesì  è per il prossimo giugno, il giorno 10 se non interverranno divieti od elementi ostativi, a Torino, tutti assieme per questa grande occasione

Caccia & Dintorni – la redazione

Scarica il calendario del Piemonte:

calendario_16_17 (1)

 

Questo il comunicato ufficiale delle A.A.V.V. :

“Tanto tempo è ormai passato dall’ultima grande manifestazione organizzata dai cacciatori piemontesi, scesi in piazza uniti e compatti per rivendicare i diritti della loro bistrattata categoria. Sono trascorsi quasi dieci anni da quell’ottobre 2006, quando migliaia di cacciatori subalpini sfilarono civilmente per le vie di Torino, protestando contro le assurde decisioni della Giunta regionale piemontese, allora guidata da Mercedes Bresso. 

Fu un momento straordinario, di grande passione, ma anche dell’amara consapevolezza di come caccia e politica piemontese avessero scavato un profondo solco tra loro, non dialogando più. Gli anni successivi ci hanno regalato tante delusioni e poche soddisfazioni, temperate quest’ultime da errori che ancora stiamo pagando, e che forse peseranno sulle future generazioni di cacciatori piemontesi.”

Da quel lontano 2006 per i nostri appassionati sono seguiti altri problemi e difficoltà, ed ora pare nuovamente necessario ripetere quell’esperienza, alzando la voce a chiedere giustizia e rispetto per la dignità di quasi 25.000 cacciatori piemontesi.

I cacciatori piemontesi da due anni a questa parte vengono discriminati da decisioni assurdedi chi dovrebbe governare con equilibrio e giustezza l’attività venatoria, ma invece li costringe a rivolgersi alla Magistratura Amministrativa per il rispetto di normalissimi diritti, altrove sacrosanti. Tre ricorsi al TAR e un…tris di vittorie, tutte vanificate dall’ottusità di scelte politiche inspiegabili, penalizzanti, tanto da costringerci anche quest’anno all’inevitabile quarto ricorso, alla ricerca del probabile…poker!

Così non può andare avanti, ignorati e sbeffeggiati come siamo da amministratori che paiono dimenticare la storia e la cultura di una Regione, il Piemonte, che molto ha dato alle tradizioni venatorie del nostro Paese.

L’anno 2015 s’è chiuso malamente, con l’ingiustificato divieto al prelievo di specie selvatiche sempre cacciate in Regione Piemonte, e la dichiarata volontà di intervenire sull’amministrazione di ATC e CA, accorpandone senza plausibile ragione i comitati di gestione.

Il 2016 non è certo cominciato meglio, con la reiterazione d’un pessimo calendario, non concertato con il mondo venatorio, ma altresì imposto, quasi fosse l’ennesima punizione per chi non s’è mai voluto piegare alle inclinazioni animal-ambientaliste della Giunta guidata da Sergio Chiamparino.

Per queste ragioni, e molte altre ancora, FIDC, ANLC, Enalcaccia, EPS ed Anuu Migratoristi, tutte Associazioni Venatorie riconosciute ai sensi della l.157/92, hanno deciso d’unirsi per organizzare una nuova, grande, manifestazione di protesta che porterà i cacciatori piemontesi a sfilare per le strade della capitale dell’auto, sempre civili ed educati, ma pronti e risoluti a far valere i propri diritti.

L’appuntamento è per il prossimo giugno, il giorno 10 se non interverranno divieti od elementi ostativi, a Torino, tutti assieme per questa grande occasione.

Vi terremo informati ed aggiornati, ma già da ora chiediamo il vostro aiuto, collaborazione e partecipazione ad un evento che ci piacerebbe segnasse un punto di svolta per il mondo venatorio piemontese; vorremmo che quel giorno tutti i cacciatori del Piemonte e d’Italia fossero lì, con noi, ad urlare in coro una sola parola: RISPETTO!

Federcaccia Piemonte, ANLC, Enalcaccia, EPS, Anuu Migratoristi

 

logo_RegPie_news_nuova_homeQuesto il testo del comunicato della Regione Piemonte Ass.to Caccia che spiega le proprie motivazioni-

La manifestazione di circa 150 persone, rappresentanti di alcuni ambiti di caccia del Torinese, svoltasi il 5 maggio davanti all’assessorato regionale all’Agricoltura contro la proposta di accorpamento di ambiti di caccia e comprensori alpini dagli attuali 38 a 20 ha offerto all’assessore l’occasione per ricordare la sua posizione.

Secondo l’assessore, ben 38 enti di gestione, con 760 consiglieri, non sono riusciti nella stragrande maggioranza dei casi a raggiungere gli obiettivi di gestione della fauna selvatica e la situazione è andata fuori controllo in molte aree. La realtà è evidente a chiunque voglia vederla con sguardo obbiettivo e come dimostrano le continue segnalazioni di danni alle coltivazioni e di incidenti provocati dalla fauna selvatica.

L’assessore ritiene pertanto necessaria dunque una svolta, attesa dai cittadini e dal mondo agricolo, che razionalizzi gli enti, aiutando le omogeneità territoriali e la coerenza degli strumenti gestionali, senza alcuna conseguenza concreta sui cacciatori.

Fonte: Regione Piemonte

 

 

Condividi l'articolo sui social!
error

Lascia un commento

required

required

optional


CLUB DEL BECCACCINO : LOMELLINA 2019

  CLUB DEL BECCACCINO SETTIMANA LOMELLINA 2019 – per celebrare i 90 anni dalla fondazione il Presidente , Claudio Cortesi , ha organizzato una settimana di prove nelle risaie della Lomellina pavese. Molti i partecipanti giunti da tutta Italia. le prove su beccaccino (senza sparo) sono state piuttosto impegnative per tutti: ausiliari e conduttori. Caccia & Dintorni ha documentato l’avvenimento […]

SORSOLI’S i setter – Parliamo di cuccioli

SORSOLI’S i setter – Parliamo di cuccioli   SORSOLI’S i setter – Parliamo di cuccioli con Pierluigi Sorsoli – una nuova puntata dedicata alla cinofilia nella quale con un grande allevatore, Pierluigi Sorsoli, affisso ENCI, viene affrontato il discorso del cucciolo. Come crescerlo, come nutrirlo, come addestralo e come sceglierlo. Naturalmente si parla delle profilassi da seguire durante i primi […]

Caccia & Europa : le sentinelle dell’ambiente

Caccia & Europa – Le sentinelle dell’ ambiente e custodi della natura Caccia & Europa – Nuova iniziativa dell’On. Pietro Fiocchi- europarlamentare Gruppo ECR -Si tratta di un programma importante per cambiare la percezione pubblica di quella che è la figura del cacciatore e del pescatore . Sabato 1° febbraio a Torino l’On Fiocchi ha organizzato un convegno incontro dal […]

Sasselli e cesene nella tormenta

Sasselli e cesene sull’Appennino ligure Sasselli e cesene nella tormenta . Su a 1600 mt , sull’appennino ligure con Manuel e Simone in una fredda mattina di novembre, dove vento e neve ghiacciata hanno fatto da cornice alla nostra bella mattina di caccia. Con una batteria di 40 richiami vivi che cantavano abbiamo atteso l’arrivo di sasselli e cesene. Un […]