Regione Lombardia rimedia alla questione della marcatura immediata sul tesserino togliendo la parola ” subito”

Regione Lombardia . segnale positivo per i cacciatori.

“I capi di selvaggina migratoria vanno annotati sul tesserino venatorio, in modo indelebile, sul posto di caccia, dopo gli abbattimenti accertati”  – scompare la parola ” subito” che da oltre un anno ha tenuto in ansia moltissimi cacciatori e per la quale sono fiocati fior di verbali.  

La variazione entrerà in vigore dopo la pubblicazione sul BUR Regione Lombardia.

 

A stagione quasi conclusa nel tardo pomeriggio di ieri la Commisione competente ha provveduto, come promesso durante l’incntro del 14 novembre a Milano (presidio ACL – ANUU) ha voluto  fare questo regalo natalizio ai tanti cacciatori lombardi, sopratutto ai capannisti, che tirano finalmente un sospiro di sollievo. Ci sono voluti mesi per ottenere questo successo ma alla fine ha prevalso il buonsenso.   In Commisione  siè provveduto alla modifica degli articoli 6-22-40 e 47 della Legge Regionale 26/93. 

Questa notizia l’aveva già anticipata il Consigliere regionale Fabio Rolfi nel corso dell’intervista a Caccia & Dintorni la scorsa settimana.

Sorge però una domanda spontanea … ?   Chi ha preso le multe le dovrà pagare  ?  …. e chi le avesse già pagate sarà rimborsato ? … La risposta è SI – la sanzione di 154 € –   A tal proposito fa giurisdizione una sentenza della Cassazione che stabilisce l’ammenda di 154 e anche se i capi sono più di 1 –  quindi non va moltiplicata , benchè un dirigente regionale ( vedi lettera sotto) dica il contrario.

 

Regione Lombardia 

Proprio la scorsa settimana la dirigente regionale del settore caccia  aveva risposto alle sollecitazioni di ACL in questo modo , sostenendo la validità della legge e sopratutto delle sanzioni amministrative applicate in maniera indiscriminta per ogni soggetto abbattuto e non segnato.

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Gentile dott. Busana,
gli uffici regionali competenti in materia giuridica e legislativa, cui è stato posto il quesito in oggetto, hanno evidenziato quanto segue.

Il comma 12 bis dell’art. 12 della legge 157/1992, dispone che la fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta debba essere annotata sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento
Tale formulazione stabilisce e valorizza un precetto relativo al singolo momento appena successivo all’abbattimento di un capo.
Nel caso di mancata annotazione di più capi sul tesserino venatorio, pertanto, si configurano più omissioni in violazione della stessa disposizione e, dunque, un concorso materiale di illeciti amministrativi.
Tali illeciti di natura amministrativa legati alla tutela dell’ecosistema sono da riferirsi a ciascun abbattimento e, pertanto, le relative condotte di regola debbono intendersi come distinte ed astrattamente indipendenti l’una dall’altra, ancorché poste in essere anche nell’arco della medesima giornata.
Ne consegue che dovrebbe essere applicata la sanzione di euro 154,16 moltiplicata per il numero di capi abbattuti.

Cordiali saluti

Anna Bonomo

Direttore Vicario
D.G. Agricoltura
Regione Lombardia

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Ma c’è dell’altro : La Regione Lombardia starebbe ( gia oggi) per confermare anche che dalla prossima stagione di caccia   il tesserino venatorio regionale sarà consegnato al domicilio di ogni cacciatore per ora c’è un Ordine del Giorno (ODG)  favorevole.

 

Caccia & Dintorni – la redazione

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1 Commento

  • Ferdinando Ratti

    La regione lombardia, ai giusti vostri quesiti, risponderà che le sanzioni sono state fatte prima dell’entrata in vigore dell’emandamento.
    Quindi restano valide così i cacciatori saranno(cornuti e mazziati)

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