Piano di controllo della volpe in Lombardia: disinformazione politica di SEL.

Piano di controllo volpi: animalisti contro.

CACCIAPENSIERI

volpeVita dura per chi cerca di fare gestione venatoria in provincia di Brescia. Questa volta nell’occhio del ciclone è il piano di controllo della volpe, fortemente voluto dall’Atc Unico di Brescia presieduto da Oscar Lombardi, autorizzato da Ispra e anche da Regione Lombardia, cui è seguito, per l’attuazione operativa,l’accordo con la Polizia provinciale.

Però, nonostante tutte le autorizzazioni tecniche e formali siano state ottenute animalisti e loro politici di riferimento hanno ritenuto doveroso sollevare il solito polverone. Ma le istituzioni regionali, a partire dall’assessore Fava non hanno nessuna intenzione di recedere dalle loro decisioni.

Sulla questione dell’abbattimento delle volpi il consigliere regionale di Sel Chiara Cremonesi cerca di alzare un polverone su una questione non solo sotto controllo, ma autorizzata da Ispra, l’Istituto per la protezione dell’ambiente del ministero, notoriamente piuttosto rigido nei confronti di Regione Lombardia. Non ci stupiamo che la vicinanza dell’appuntamento elettorale favorisca la nascita di polemiche pretestuose e fuori luogo, dal momento che il decreto dirigenziale in materia risale al 23 marzo.

È questo il commento dell’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, “Quando Cremonesi parla di abbattimento senza limite quantitativo di volpi appare disinformata e non so se l’atteggiamento è voluto – prosegue Fava -. È evidente che le azioni di controllo conservativo della volpe, così come riconosciuto e autorizzato da Ispra, seguono un’impostazione capace di conciliare l’esigenza del contenimento della pressione predatoria esercitata dalla volpe con quella della sua conservazione a livello di specie, limitando impatti negativi su altre specie”.

Peraltro, “in un’area territoriale ben definita”. Federcaccia Brescia condivide appieno il piano della volpe preparato dall’ATC unico ed è pronta ad azioni legali qualora fosse sospeso!

Atc e Polizia provinciale hanno sottoscritto un accordo in ordine all’attuazione del piano per cui gli operatori faunistici possono operare segnalando l’uscita attraverso un’applicazione.

Nessuna volontà, assicura Fava, “di operare a favore della lobby dei cacciatori che, comunque, sono i migliori alleati dell’agricoltura nella gestione del territorio.

 

a cura di “FEDERCACCIA BRESCIA”

Condividi l'articolo sui social!

Lascia un commento

required

required

optional


Colombacci a gennaio

Colombacci a gennaio, un nuovo video di Caccia e Dintorni che mette in evidenza una delle tante tecniche di caccia di questo nobile volatile – da appostamento fisso. Nella pianura padana, con tre amici, tra gli stocchi del granoturco. La paziente cura per la sistemazione del gioco, i richiami vivi, gli stampi, gli stantufi, le girandole e il mimetismo, ma […]

ATC UNICO di BRESCIA : ultimato il “progetto lepre”

ATC UNICO: ultimato Progetto lepre  con le catture di Quinzano d’Oglio   Nell’ambito delle catture delle lepri l’ ATC Unico di Brescia ha dato il via al “progetto lepre” – sono stati catturati alcuni esemplari, come mostriamo nel video, e rilasciati dopo aver loro apllicato un radio-collare che monitorerà gli sponsamenti sul territorio ed eventuali morti. Un sistema praticamente come […]

Beccacce e letteratura

Beccacce e letteratura

Beccacce e letteratura un bel video dell’amico Cerisola. Una battuta di caccia alle beccacce originale. Grazie al nostro amico Alberto Cerisola che ha voluto condividere con noi questo simpatico video amatoriale che testimonia la passione per la caccia alla Regina del Bosco. Un documento in cui emerge il confronto con la natura e il rapporto con il proprio ausiliare. Una […]

Cesene del Maniva, sulle tracce della passione

Cesene del Maniva   Ecco un nuovo video di Caccia & Dintorni dedicato alle cesene. che mette in evidenza le difficoltà e la fatica della caccia da appostamento fisso in montagna. Con due giovani ragazzi siamo saliti in alta Val Trompia, come facevano una volta i nostri vecchi, con le portantine dei richiami caricate sulle spalle. Una lunga camminata al […]