Passo migratorio: i sasselli sono nel pieno.

Passo Migratorio

In barba alla siccità e agli incendi della scorsa estate una stagione da ricordare per anni

 

Passo -Ancora pioggia residua, dopo il forte cambiamento meteo di domenica 5 novembre 2017, con ulteriori precipitazioni, anche deboli, con pause asciutte fino a giovedì 9 e con una successiva ripresa dell’alta pressione e il ritorno di un pallido sole, mentre la migrazione di Tordi sasselli e Cesene è ricominciata, essendo stata interrotta solo dalla forte perturbazione del primo weekend di novembre.

Il fatto più interessante di questi giorni, per chi passeggiava nel bosco, era il “sottobosco” che emanava, sollecitato dalla pioggia, un odore talmente intenso di terra che pareva di essere più a inizio primavera che in tardo autunno, con l’improvviso vento dal nord nella notte tra il 12 e il 13 novembre. E così ci avviciniamo ad una fine di stagione tutta da ricordare per la migrazione dei nostri amici alati, come è avvenuto nella mattinata di giovedì 9 e in quella di sabato 11 dove, in alcune zone quasi a macchia di leopardo, il Tordo sassello l’ha fatta “da padrone” con una buona presenza, e così la Cesena ha rafforzato il suo arrivo.

tordo sassello

Mentre le temperature sono leggermente calate nelle minime, le massime sono rimaste nella media stagionale. Ancora una volta San Martino ha mantenuto con la sua data dell’11 novembre una tradizionale mite estate, così come tutte le date ottobre, legate ai grandi Santi, sono state rispettate dai nostri amici alati con le migliori presenze nei loro “picchi” di questa magnifica migrazione autunnale.

Purtroppo i nostri Santi non hanno fatto capire alle istituzioni che la gente è stanca di loro e, dinnanzi al loro insipiente ed assordante silenzio, sono stati capaci di dare ai capannisti e ai migratoristi (in barba ai paventati cataclismi della siccità e degli incendi) solo un rimarchevole passo migratorio che sarà ricordato per un po’ di anni. E così è avvenuto in Grecia per la presenza dei Tordi e nel sud della Francia ancora per i Tordi e per i Merli, tutti soggetti notati con una buona ripresa di grasso (adiposità), quasi presagendo, con la rimarchevole presenza dei Codibugnoli, un inverno rigido. Staremo a vedere.

Fonte: Anuu Migartoristi

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