Caccia : più controlli e carcere per chi va contro le regole.

Caccia

Il Ministro Costa – in un intervista al Corsera- spiega il suo pensiero.

Maggiori controlli e carcere per i bracconieri.

 

https://www.corriere.it/cronache/18_luglio_07/non-si-possono-uccidere-lupi-orsi-ministro-costa-impugna-legge-8403709a-821a-11e8-a063-c48368df153e.shtmlO

ra è un po’ tutto più chiaro e il nuovo inquilino del Ministero dell’Ambiente, il Generale della Forestale Sergio Costa, è venuto allo scoperto. Lo ha fatto ieri, domenica, in un intervista rilasciata al Corriere della Sera, nella quale  ha parlato in maniera  esplicita di lupi  e orsi e dichiarando di volere impugnare la legge delle province autonome di Trento e Bolzano che consentono gli abbattimenti di questi animali, che stanno provocando ingenti danni agli allevatori, affermando che : «Io come ministro della Repubblica ho il dovere di intervenire. Quelle due leggi violano un principio costituzionale- bastava applicare il piano-lupo elaborato da Ispra e giunto ad un passo dalla sua approvazione».  Ma non solo questo, incalzato dalla giornalista alla domanda se è quindi contrario alla caccia il Ministro ha fornito una dichiarazione di facciata : «Per la caccia c’è una legge riconosciuta dallo Stato. Quindi come ministro della Repubblica sto con la legge».  Ma in forma privata, ha replicato Alessandra Arachi, autrice dell’intervista del Corsera : “Non è importante qui la forma privata. Il cacciatore che si mantiene dentro la legge lo rispetto”.

Poi il tiro si è spostato sulla questione del bracconaggio e qui l’ex forestale ora alla guida del Ministero dell’ Ambiente ha fatto chiaramente riferimento, benché senza citarlo, al Piano Ispra di un anno fa, paventando controlli serrati e anche il carcere per chi commette reati contro la fauna protetta, liberando così il suo animo verde. “Alcuni commettono dei reati orribili contro gli animali” – ha ribadito il MinistroCosta-  “come accecare i cardellini per far sì che richiamino i loro simili. O andare a caccia durante i periodi dell’accoppiamento. O andare a caccia dei piccoli con le mamme. Veri crimini. Sto pensando di inasprire le pene contro di loro innalzando il livello dei reati, passando da contravvenzionali a delitto che di conseguenza innalza il livello penale, si prevede anche la reclusione”.

Il Ministro ha parlato anche di una vera strategia da mettere in campo per intensificare i controlli e far sentire il fiato sul collo ai bracconieri, ma anche ai cacciatori “Aumenteremo la rete di sorveglianza coinvolgendo le polizie locali. Ovvero le polizie municipali, provinciali, metropolitane. Anche i carabinieri forestali che agiscono sul territorio».

Di fatto in tutto questo, al di là della politica di bandiera,  c’è però una grande incongruenza, che è quella della reperibilità dei fondi. Se da una parte Lega e M5S promettono agevolazioni fiscali, Flat Tax, revisione della legge Fornero ecce cc ecc … senza ancora aver spiegato come verranno reperite le risorse ci pare una vera forzatura quella del Ministro Costa sull’inasprimento dei controlli e delle sanzioni.  Ora stai davvero a vedere che per due fringillidi si rischia l’arresto e chi invece commette reati riprovevoli se ne stanno fuori.

Il Ministro dovrebbe invece riflettere che ad esempio la riapertura dei roccoli e la distribuzione garantita di un minimo di presicci scongiurerebbe un attività di approvvigionamento illecito che i cacciatori, i migratoristi, si trovano costretti loro malgrado a compiere. Oggi un buon richiamo vivo di allevamento, che sia tordo o cesena costa oltre 200 euro e in certi casi si arriva a pagare anche il doppio. Ovviamente siamo contrari al bracconaggio e ai bracconieri ma siamo favorevoli alle tradizioni, quello che al Ministro.

https://www.corriere.it/cronache/18_luglio_07/non-si-possono-uccidere-lupi-orsi-ministro-costa-impugna-legge-8403709a-821a-11e8-a063-c48368df153e.shtml

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7 Commenti

  • marco

    Ovvio che l’approccio alla caccia (e non al bracconaggio) del nuovo ministro dell’ambiente (rappresentante dei 5 stelle) non possa che essere questo e non è escluso che, pur davanti altri e ben più gravi problemi del paese, possa trovare l’appoggio ed i fondi per realizzare proprio questo progetto; fin troppo facile!
    Per quanto riguarda il piano lupo di Ispra (del 2015) rilevo che;
    – non è mai stato approvato e reso operativo
    – tra le varie soluzioni (più o meno realizzabili) è previsto anche l’abbattimento motivato e controllato
    – nonostante i moltissimi progetti finanziati (così dichiara Ispra!) non sono disponibili dati attendibili circa il numero di individui presenti in Italia, ma solo stime
    – gli ultimi dati disponibili da Ispra sembrerebbero risalire al 2008, alla faccia dell’attenzione e della priorità data alla conservazione del lupo

  • Ferdinando Ratti

    Non mettono in galera i migranti economici che delinquono, che ne combimamo una al giorno!!!
    Questo ministro vuole mettere in galera i cacciatori, che magari per errore hanno abbattuto un’uccello non cacciabile???
    COMPLIMENTI

  • Buongiorno. Ogni volta che leggo questi articoli, mi rendo conto che ci sono molte persone che hanno bisogno di cure. Ma ogni giorno, sempre di meno.

  • Greco Vincenzo

    Io ritengo assurdo quello che sostiene il ministro Costa( ritengo di tutti i cittadini);persino Mussolini aveva a cuore i problemi dei cittadini ( tutti) e non avrebbe inveito contro una categoria che senza le carte in regola non esisterebbe. Ci vada cauto quando parla dei cacciatori e si sciacqui prima la bocca .Chi contravviene la legge è giusto che paghi ma con sanzioni ( anche pesanti) ma non con la reclusione. Gente che ha commesso omicidi…..delinquenti della peggiore specie….persino mafiosi sono in circolazione. Lei non ha l’ occhio dell’ imparzialità quindi non può fare il ministro…quindi si dimetta. È gradita una risposta.

  • marco

    Oggi, Centinao mistro dell’ambiente (Lega) ha condiviso il pensiero del generale Costa sul non abbattimento dei lupi.
    Grande Lega che difende il territorio!!!
    Siamo in una botte di ferro

  • Le tradizioni… ahahah. Questa è bella.
    “…un attività di approvvigionamento illecito che i cacciatori, i migratoristi, si trovano costretti loro malgrado a compiere”. Sì, hanno la pistola puntata.

    L’uomo ha il complesso del dio, è convinto che la soluzione dei problemi che egli stesso ha causato non solo è una sua responsabilità, ma una sua prerogativa.

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