Ambiente – Bruzzone (Lega): bene l’istituzione dell’Agenda Pubblica

 

Ambiente : Decreto Trasparenza

Le regioni attendono però un incontro

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, attraverso il Decreto Trasparenza, ha varato l’Agenda Pubblica degli incontri rivolta a tutti i portatori d’interesse, per cui anche per le questioni che riguardano la caccia e le sue problematiche. Una  novità assoluta che riguarderà la trasparenza con cui verranno ascoltate le associazioni, sia ambientaliste che venatorie, senza discriminazione di sorta. Un modo per non rendere torto a nessuno che dovrebbe favorire il dialogo.

Sull’argomento è intervenuto il Sen. Francesco Bruzzone (Lega) che plaude all’istituzione di questa agenda Agenda Pubblica degli incontri con tutti portatori di interessi e  lo ha fatto attraverso un comunicato attraverso il quale sollecita anche un incontro tra le Regioni Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria e lo stesso Ministro, richiesto da alcune settimane e per ora rimasto senza risposte.

Sen. Bruzzone vice Presidente della Commissione Ambiente al Senato.

Sen. Francesco Bruzzone

“Prendo atto con compiacimento che il Ministro dell’Ambiente, tramite il Decreto Trasparenza, ha istituto l’Agenda Pubblica degli incontri con i portatori di interessi. È veramente una buona iniziativa che consentirà di conoscere i momenti di incontro tra il Ministero e gli interlocutori interessati alle tematiche di competenza dello stesso. In particolare, considerato il noto interesse del sottoscritto per il tema della biodiversità e della gestione faunistica, questo nuovo strumento consentirà di far trasparire i rapporti tra le associazioni ambientaliste e venatorie e il Ministero medesimo.

Nel frattempo, proprio in relazione alla manifestazione di funzionalità e trasparenza mi permetto di segnalare che le Regioni Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria hanno chiesto da ormai tanto tempo un incontro con il Ministro Costa, unitamente al Ministro Centinaio, proprio su argomenti inerenti la gestione faunistica e il prelievo venatorio. Il sottoscritto ha, peraltro, sollecitato con propria nota lo svolgimento di tale incontro, ma oggi, così mi risulta, le regioni richiedenti non hanno ricevuto alcun segnale dal Ministero dell’Ambiente. La positività del Decreto Trasparenza potrà trovare riscontro anche con il dare soddisfazione a chi, come quattro regioni, hanno motivo, anche istituzionale, per chiedere un incontro con un Ministro della Repubblica.

Ringrazio anticipatamente il Signor Ministro se vorrà recepire il segnale che Gli è stato rivolto”.

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