Deroghe e richiami: mettiamoci una croce sopra.

DEROGHE E RICHIAMI DI CATTURA

E’ Roma che si deve muovere

In tanti si stanno lamentando per la deroga al prelievo dello storno fatta da Regione Lombardia ed in effetti come dargli torto … . Un prelievo che, per i termini e modalità, non convince nessuno e che in pochissimi andranno a fare. il rischi d’incappare in sanzioni e di essere multati è troppo alto e il gioco non vale certo la candela.
DEROGHE
Detto questo va però detto che l’ Assessore Fabio Rolfi qualcosa sta cercando di fare ma dobbiamo anche dire, ad aonr del vero, che è solo e che dall’alto (..ROMA) non arrivano aiuti di nessun tipo. 
Ispra non risponde alle richieste fatte da Regione Lombardia dopo il veto alle deroghe, il Ministro Costa (Ambiente) non risponde alla richiesta di un incontro con la Regione e non risponde neppure al suo collega Ministro Centinaio ( Agricoltura) .
L’assessore Rolfi, seppure della Lega, è come un soldato isolato nel suo avamposto, per di pù circondato da funzionari burocarti che remano contro a colpi di leggi, comma, dati e pareri giuridici. Più di questo l’assessore regionale non può fare.

A tutti i capannisti, ai migratoristi, a tutti i cacciatori che amano le tradizioni e la cultura venatoria piacerebbe avere la deroga per il fringuello, per la peppola, per la pispola e per il frosone, ma sappiamo bene che questo non avverrà più e se non stiamo attenti diminuiranno anche i prelievi ancora consentiti. Non vogliamo fare l’avvocato difensore dell’ assessore Rolfi ma non possiamo neppure prendercela con lui.

In tanti ci hanno provato.  Vi ricordate il famoso “tavolo caccia … ” ebbene che fine hanno fatto i vari europarlamentari Comi, Briano ecc ecc. ? Quale risultato hanno portqato ?  Più sentito nulla !
E nelle altre Regioni … Veneto e Liguria, si caccia in deroga ? Ci pare proprio di no.
In Piemonte quanto è servita la manifestazione dell’ 8 giugno ? …quali risultati ha portato ?
Smettiamola dunque di sognare o di lanciare strali contro chi ha le mani legate e cerca lo stesso di fare qualcosa. E’ con Roma che si deve dialogare, …o combattere.   
DEROGHE
Ci vorrebbe forse una mobilitazione nazionale, a Roma dopo le ferie o anche subito, con tutte le associazioni presenti e con 100mila persone in piazza.  Ma purtroppo anche questo è un sogno perchè npoi cacciatori siamo così: a parole tutti uniti o compatti ma quando c’è da muovere il sedere … saltano fuori gl’impedimenti, il laoro, la famiglia, la mamma, la suocera ecc ecc (vedi 8 giugno Torino) .  Ecco quindi smettiamo di lamentarci e mettiamoci una croce sopra, del resto siamo l’esercito del “selz” e nostri competitor, le sigle animaliste, lo sanno bene perchè più organizzati di noi, sempre pronti ad aspettarci al varco, e noi sempre pronti a farci impallinare. 
Caccia & Dintorni
Condividi l'articolo sui social!

2 Commenti

  • marco

    Tutto vero caro De Maria, Rolfi sarà pure il Don Chisciotte della Lombardia, e funzionari della regione e suoi colleghi a Roma non gli danno certamente una mano, ma, per cortesia, si evitino inulti e sterili proclami che prendono solo in giro i cacciatori.
    Le Associazioni Venatorie tacciono oppure a loro volta fanno dichiarazioni inconcludenti, ignorando (oppure, che è peggio, consapevoli) che solo uniti si può sperare in una maggiore considerazione da parte della politica e dell’opinione pubblica.
    I nostri detrattori, animal-ambientalisti, oltre ad avere una protezione politica ed una strategia ben chiara si avvalgono di una regia, che gli consente di muoversi tempestivamente e con compattezza (vedi la recente storia del lupo).
    Andiamo pure avanti così, se si può dire avanti …….

  • Ferdinando Ratti

    Vorrei rammentare a quei cacciatori che chiedono con insistenza l’unione tra associazioni venatorie!!!
    Di farsi spiegare da qualche dirigente della sua associazione venatoria, che sia però onesto intellettualmente , chi furono le associazioni venatorie nazionali colpevoli della fine INGLORIOSA FATTA FARE ALL?UNAVI?????????

Lascia un commento

required

required

optional


Apertura alle anatre nel Mantovano

Apertura alle anatre nel mantovano Caccia e Dintorni ha dedicato l’apertura della nuova stagione ad una mattinata di caccia alle anatre da campo con gli amici Elia e Marco. Senza richiami vivi ma solo con passione e tecnica . Un bel video da vedere Condividi l’articolo sui social!

Fiera della caccia di Gussago

 Fiera della caccia di Gussago   A Gussago (Brescia) la 72ma edizione della Fiera della caccia. La manifefestazione fieristica organizzata dalla sezione locale della Federcaccia ad una settima esatta dall’apertura della stagione venatoria ha richiama il pubblico delle grandi occasioni e per noi di Caccia e dintorni è stata l’occasione per intervistare l’Assessore regionale all’ Agricoltura Fabio Rolfi, che ci […]

Richiami per anatre un mondo da scoprire

Richiami per anatre Caccia & Dintorni in collaborazione con Stefano Penazza ha voluto realizzare questo video dedicato ai richiami per acquatici. Nel laboratorio di Stefano abbiamo documentato tutte le fasi della realizzazione di un richiamo. Siamo partiti dalla scelta del legno, la foratura, la sgrossatura al tornio …. fino alla prova conclusiva del suono. Ogni richiamo è un pezzo unico, […]

Caccia al capriolo alla Baraggia con il Franchi Horizon

Caccia al capriolo alla Baraggia con il Franchi Horizon Con noi Giulia Taboga e Andrea Cavaglià, i due giovani testimonials di Franchi   A far da cornice per questo video è l‘azienda agroturistico venatoria La Baraggia del nostro amico Antonio Orizio. Con Giulia Taboga e Andrea Cavaglià , testimonial di Franchi, abbiamo presentato la nuova carabina Horizon di Franchi nel […]