Animalisti : difendano i diritti del salmone in scatola … .

L’On Maria Cristina Caretta (Fratelli d’Italia) 

 Animalisti fondamentalisti : solo strumentazioni ideologiche e bugiarde contro chi pratica la caccia in maniera regolare.

On. Maria Cristina Caretta – Presidente CONFAVI

Di seguito pubblichiamo il comunicato dell’ On. Maria Cristina Caretta componente l’ XIII Commissione Agricoltura , nel quale si evidenzia come le morti bianche nei luoghi di lavoro,  i gravi incidenti domestici, le morti per avvelenamento da funghi, le vittime della montagna siano di gran lunga maggiori e costanti ogni anno rispetto agli incidenti venatori. L’invito dell’On. Caretta agli animalisti è anche quello di preoccuparsi degli animali predati dai lupi che aumentano a dismisura ogni anno.

“Nell’attesa che gli animalisti e i loro rappresentanti politici, come ad esempio l’onorevole Brambilla, spendano un po’ del proprio indefesso impegno, nella tutela degli allevatori e degli animali vittime delle predazioni dei lupi, la cui proliferazione è ormai un problema evidente e irrimandabile, o che i “fondamentalanimalisti” difendano i diritti dei salmoni in scatola (ogni riferimento, on. Brambilla è puramente voluto), ricordiamo che il bracconaggio e la caccia sono come il diavolo e l’acqua santa. L’attività venatoria è un’attività legale e i cacciatori contribuiscono alla tutela della conservazione di specie altrimenti destinate a sparire sotto gli attacchi di predatori, la cui crescita è spesso incontrollata. I bracconieri, al contrario dei cacciatori, agiscono al di fuori della legalità e non vanno confusi con gli appassionati dell’attività venatoria, che esercitano la caccia nel rispetto delle direttive comunitarie, delle leggi nazionali e regionali, che ricordiamo sono le più restrittive di tutta Europa.

NUMERI NON PAROLE E FAKE NEWS

Ecco alcuni dati su cui ragionare, di cui gli animalisti dovrebbero preoccuparsi veramente senza, in maniera pretestuosa attaccare la caccia definendola pericolosa per gli uomini: 

in Italia i decessi per cause traumatiche sono 24.000 (dati Istat) con un decesso per ogni 2.500 abitanti= pari allo 0,04%.

Di questi ben 8.000 in un anno per incidenti domestici, 15 al giorno (fonte Inail, mentre altre fonti raddoppiano il dato).

Vogliamo parlare dei 500 morti in un anno in montagna? Fra escursionisti e sciatori, con 494 feriti in imminente pericolo di vita (fonte: Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico).

In vacanze al mare o ai laghi, circa 390 annegati all’anno, 5.000 bambini in Europa, 175.000 bambini nel mondo (soprattutto in piscina).

In Italia, solo qualche tempo fa, in 50 giorni sono morti 43 cercatori di funghi (Fonte: Soccorso Alpino).

Nell’attesa che gli animalisti dedichino quindi un po’ del proprio tempo anche ad attività “pericolosissime” per l’uomo quali il nuoto, la raccolta dei funghi, l’alpinismo, le pulizie di casa e non dimentichiamo mai la pesca dei salmoni, sperando in particolare modo su quest’ultima nell’impegno dell’Onorevole Brambilla, noi cacciatori rispediamo al mittente accuse pretestuose e infondate che lasciano il tempo che trovano”.

E’ quanto rimarca e dichiara l’on. Maria Cristina Caretta (FDI), componente della XIII commissione (Agricoltura)

 

 

 

C&D

Condividi l'articolo sui social!

1 Commento

  • Ferdinando Ratti

    Far capire certi dati ai signori della foto è un compito estremamente arduo; però purtroppo la DISGRAZIA successa in Liguria di certo non gioca a nostro favore!

Lascia un commento

required

required

optional


Il Casottone dei Nani

Il Casottone dei Nani Azienda agrituristico venatoria “Il Casottone dei Nani” – A Lodi questa bella realtà di caccia che abbiamo avuto modo di visitare e “provare” attraverso una cacciata a fagiani. Un ambiente ben strutturato dove si è creato l’habitat adatto per la selvaggina da penna. Si pratica la caccia alla francese per squadre di cacciatori o anche singoli. […]

Sasselli e cesene nella tormenta

Sasselli e cesene sull’Appennino ligure Sasselli e cesene nella tormenta . Su a 1600 mt , sull’appennino ligure con Manuel e Simone in una fredda mattina di novembre, dove vento e neve ghiacciata hanno fatto da cornice alla nostra bella mattina di caccia. Con una batteria di 40 richiami vivi che cantavano abbiamo atteso l’arrivo di sasselli e cesene. Un […]

Le allodole di Ferruccio

Le allodole di Ferruccio– Un video dedicato alla passione per la caccia alle allodole in Lombardia. ferruccio e Giuseppe ci hanno ospitato nel loro appostamento nella bergamasca. Una notevole batteria di richiami posizionati in modo da attirare questo migratore a terra. Una tipologia di caccia diversa da come siamo abituati a vedere, dove la tendenza è appunto quella di colpire […]

I fagiani del Mortone

I fagiani del Mortone A Zelo Buon Persico – Cà Villa Pompeiana ha sede una delle più belle riserve di caccia del Nord Italia. gestita da Ovidio Brambilla. L’attività dell’AFV Mortone ha, quindi, da sempre assicurato la cura e il miglioramento del territorio e dell’ambiente necessario per garantire la salvaguardia della biodiversità e la presenza di specie vegetali e animali, […]